Come combattere i parassiti delle rose: i rimedi naturali

Come combattere i parassiti delle rose: i rimedi naturali


Le rose sono le regine del giardino, e in quanto tali richiedono davvero un importante verso di coltivazione che tenda a rendere oltremodo importante quanto si determina nel momento in cui decidi di piantarle nel tuo giardino per avere una corretta ed equilibrata fioritura che arricchisca di bellezza e di rigoglio tutto quello che riguarda il tuo spazio verde.

Ma sono anche un fiore piuttosto delicato che necessita di essere guidato attentamente in ogni suo momento dalla coltivazione iniziale per arrivare anche al momento della fioritura, in modo tale da ottenere sempre un beneficio a tutto tondo che le interessa nello specifico. Sicuramente non dobbiamo trascurare tutto quello che c’è in mezzo.

Quindi, se procedi con un’osservazione attenta e minuziosa, ti accorgerai subito che abbiamo a che fare con una pianta e dei fiori davvero belli e preziosi, che tuttavia possono essere colpiti da alcuni parassiti più particolarmente dannosi e gravosi alla stessa natura e particolarità relativa alla loro produttività e bellezza.

Quali sono i parassiti più pericolosi per le rose

La sensibilità delle rose la percepisci già nel momento in cui le raccogli: è bella , ma raffinata; cerca cura e metodo, ma mai troppa attenzione; è utile non dimenticare che non si sbaglia mai se la si qualifica come un bel fiore e anche elegante. Il fatto che siano così delicate porta a una serie di problemi.

Sono soggette ad attacchi da parte di molti parassiti, tra cui in particolare afidi, oidio e il ragnetto rosso, che risultano i tre più pericolosi e anche nocivi alla pianta intera, perché potrebbe venirne compromessa l’intera produttività in generale, non solo quello che riguarda ovviamente la semplice rosa in sé stessa.

Quello che devi fare è comunque provare a capire come procedere e che cosa devi attenzionare quando si tratta di questi parassiti che sicuramente non aiutano a mostrare l’effetto negativo. Quindi, individuiamo per ognuno di loro come fare per evitare conseguenze troppo importanti sul roseto che potrebbe risentirne in generale.

Afidi e Oidio: come combatterli

Gli afidi sono i parassiti che più fra tutti colpiscono le piante e i fiori. Nel caso specifico delle rose, abbiamo a che fare con un problema che si concentra per lo più sui germogli, i boccioli e le foglie giovani. Questi infatti, partono assorbendo la linfa vitale, al punto tale che si deforma la crescita e si blocca la stessa fioritura.

Te ne accorgi subito perché le foglie si arricciano e i germogli e i boccioli diventano troppo mollicci. Nel caso invece dell’oidio, o anche chiamato mal bianco, abbiamo a che fare con un problema che diventa davvero molto problematico perché interessa sempre le foglie, ma anche il fusto in sé.

Si manifesta con una copertura di polvere biancastra, che compromette se non si aggiusta in tempo la stessa salute dell’intera pianta, riducendo la fioritura. E’ un problema che si palesa subito e che va trattato andando prima di tutto ad eliminare questa patina bianca, perché non copra tutto quello che serve, aria e luce in particolar modo.

Il ragnetto rosso: un microscopico guaio

Con il ragnetto rosso, abbiamo invece a che fare con un problema che è legato a un acato microscopico, che è difficile quindi da vedere e individuare. Quindi, se il problema c’è, te ne accorgi quando ormai è molto complicato da eliminare in modo adeguato e con un tempismo che non preveda già problemi per la pianta.

Quello che subito ti fa capire che le rose sono state colpite dal ragnetto rosso, è che sulle foglie appaiono dei puntini gialli su tutta la superficie, e alla fine a causa di questi puntini, la foglia cadrà perché si sarà incredibilmente indebolita e fragile a tal punto da morire in fretta.

La presenza del ragnetto inoltre prevede anche la formazione di ragnatele, che tendono a moltiplicarsi rapidamente quando non vengono trattate subito e adeguatamente con i prodotti giusti: amano infatti il caldo secco che quindi va subito contrastato ed eliminato perché diventa un nemico giurato di tutto quello che ruota attorno alla rosa.

Come procedere?

Un buon rimedio è la prevenzione: quindi se monitori attentamente la salute delle piante e delle rose come in questo caso può tornarti davvero molto utile quello che riguarda ovviamente la prevenzione e il rischio di incorrere in questo tipo di situazioni. Le rose non sono di fatto fragili, ma lo possono diventare e questo va assolutamente evitato.

In ogni caso, se controlli sotto le foglie, nei boccioli e ai nodi dei rami, puoi sicuramente arrivare a rimediare a qualunque tipo di problema che si può presentare andando a migliorare anche la sicurezza e quindi la produttività dell’intero roseto nella sua completezza e finitura, per mantenere il giardino sempre rigoglioso e profumato.



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